Momento difficile per i Blues e per Sarri, dopo le recenti sconfitte con l’Arsenal e con il Bournemouth. Tra poco il Chelsea affronterà l’Huddersfiel a Stamford Bridge e sarà importante non commettere nuovi errori dopo le tante critiche ricevute dai tifosi e dalla stampa. Ma Maurizio Sarri non appare intimorito dalla pressione su di lui e dalla possibilità dell’esonero dopo i recenti avvenimenti. Ieri, alla vigilia della nuova sfida ha dichiarato infatti: “Il mio lavoro è sempre a rischio ed è per questo che lo adoro. Sono arrivato qui da Napoli, che avevo portato in Champions per il terzo anno di fila – ha ricordato – Qui il livello è  sicuramente molto alto ma non è che in Italia fosse così basso, anzi. Penso ci fossero maggiori pressioni a Napoli, dove c’è una sola squadra e la pressione da parte dei tifosi è enorme. Ma nessun problema, io voglio rimanere me stesso. Se sono un sognatore, resterò un sognatore. Se voglio divertirmi col mio calcio, continuerò a giocare il mio calcio. Se credo che l’organizzazione in una squadra sia tutto, non posso cambiare idea”.