San Paolo, Sgambati: “Adl non ha firmato la convenzione, non vuole cacciare una lira. Ma sapete quanto guadagna col Napoli?”

da | Feb 1, 2019 | Calcio Napoli

“Abbiamo stilato una convenzione insieme agli uffici del Napoli. Nel corso della stesura ero convinto che il presidente del Napoli non l’avrebbe mai firmata, e così è stato. De Laurentiis non vuole firmare perché non vuole letteralmente cacciare una lira”. Ha affermato così Carmine Sgambati, il presidente della Commissione Sport del Comune di Napoli, ai microfoni di Radio Marte, nel corso della trasmissione Si Gonfia la Rete.

Sgambati ha spiegato: “Il rapporto con lui non è mai decollato. De Laurentiis soffre la presenza ingombrante, secondo una sua teoria, degli assessori e dei consiglieri comunali. A stento forse sopporta e conosce il Sindaco. Lui stesso si chiede il perché di dover parlare col sindaco o col consiglio comunale o col presidente della Commissione Sport: il motivo è che se ne deve fare una ragione, i napoletani ci hanno eletto e perché siamo presenti nell’attuale consigliatura e probabilmente lo saremo anche nella prossima. Finché lui fa il presidente lo stadio è della città e noi dobbiamo trarne profitto per i cittadini: se De Laurentiis vuole usufruirne deve parlare con noi. Se poi vuole guadagnare quello che guadagna, deve almeno pagare il fitto“.

Profondamente deluso per il rapporto con il presidente ha aggiunto quindi: “Sono rammaricato, abbiamo consegnato il Napoli a De Laurentiis, il quale va comunque ringraziato per averlo portato dalla Serie C alla Serie A, ma gli abbiamo anche fatto mille proposte. Gli abbiamo offerto di prendere lo stadio per 20 anni, condurre iniziativa per il quartiere, pagare il fitto e trovare soluzioni alternative. Risultato? Nulla! L’unico Dio per De Laurentiis è ‘non pagare e guadagnare soldi’. Il suo reddito prima era sostenuto dalla Filmauro: 96% erano i suoi introiti, il restante 4% derivanti dal Calcio Napoli. Adesso la Filmauro produce il 6% del reddito di De Laurentiis e il Napoli il 94%. Questa la dice lunga, nessuno gli ha chiesto dieci milioni di euro, noi gli abbiamo proposto semplicemente 900mila euro annui, compresi tutti i servizi, divisi in due rate. Una cifra che lui incassa esponendo due manifesti pubblicitari. Confrontando i contratti della altre squadre di Serie A, per esempio il Milan e l’Inter, versano al Comune 7 milioni di euro senza proferire parole, accollandosi anche il trasporto dei tifosi allo stadio. De Laurentiis non vuole pagare neanche la Polizia Municipale. I problemi sono creati ad arte, l’unico scopo è ‘non pagare’: noi siamo con le spalle al muro, Napoli è un Comune in dissesto, la Corte dei Conti ha i riflettori puntati su di noi. Dobbiamo per forza mettere a reddito un nostro bene: se De Laurentiis non paga entro 10 giorni, siamo costretti a sottoscrivere un decreto ingiuntivo”.

 

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Lo scudetto potrebbe essere assegnato sul filo di lana e allora quanti rimpianti Noi non sappiamo come andrà a finire. Oggi il Napoli ha tre punti di distacco dal Milan e forse anche dall’Inter, se i nerazzurri dovessero vincere la partita che devono recuperare. Ci...

Vomero, controlli movida dei carabinieri

Vomero, controlli movida dei carabinieri

Tra mercoledì e venerdì, nell'ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli nelle aree della “movida”,  i poliziotti del Commissariato Vomero, i militari dell’Arma dei Carabinieri, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, con il...

E servono sempre terzino e centrale di difesa

E servono sempre terzino e centrale di difesa

L’arrivo del solo Tuanzebe non ha risolto i problemi strutturali dell’organico degli azzurri Nel momento di maggior fulgore, dopo le otto vittorie consecutive ad inizio di campionato, osservatori e tifosi, sull’onda dell’entusiasmo, avevano già indicato il Napoli...

Napoli, un futuro da inventare

Napoli, un futuro da inventare

I vuoti del Maradona non dipendono solo dal Covid.Tifosi sempre più spaesati e meno innamorati Un giorno, neanche tanto all’improvviso, sembra che l’amore dei tifosi azzurri per la loro squadra sia evaporato in modo pressochè totale e definitivo. L’avvio di Insigne,...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te