Gavillucci reintegrato in Serie A. Vittoria per l’arbitro che sospese Sampdoria – Napoli

da | Gen 24, 2019 | Sport

Claudio Gavillucci reintegrato in Serie A. A stabilirlo la Corte d’Appello federale che ha accolto il ricorso presentato dall’arbitro a seguito della sua dismissione dal Can (comitato arbitri nazionale) al termine della scorsa stagione per “motivate ragioni tecniche”, secondo quanto riportato sulla delibera del 30 giugno 2018 dell’Aia.

Il direttore di gara di Latina, che nel maggio dello scorso anno, sospese Sampdoria – Napoli per 3 minuti al 31esimo della ripresa per gli incessanti cori razzisti contro i napoletani da parte dei blucerchiati, aveva presentato ricorso contro la decisione sottolineando in particolare l’assenza di trasparenza nella valutazione del suo operato e una non corretta applicazione del regolamento.  Il suo legale, Gianluca Ciotti, proprio in riferimento alla partita sospesa, evidenziava inoltre come proprio quell’evento, emblema del valore e delle capacità del suo assistito come arbitro che in quell’occasione aveva preso una decisione coraggiosa e difficile e aveva applicato correttamente il regolamento in merito in tutte le sue fasi, non avesse pesato in alcun modo sulla valutazione degli osservatori che lo avevano collocato come ultimo nella classifica di rendimento. La sentenza della Corte d’Appello ha però dopo 7 mesi di battaglia legale disposto il reintegro di Gavillucci,  ribaltando anche l’esito del primo grado di giudizio dello scorso 3 dicembre dove il giudice Proietti appoggiava le ragioni dell’Aia.

Non si è fatta attendere la replica dell’Aia che attraverso un comunicato dichiara:

L’Associazione Italiana Arbitri, tramite il suo Presidente Marcello Nicchi, prende atto della decisione con cui la Corte Federale di Appello, presieduta da Sergio Santoro, che ha annullato la delibera del Comitato Nazionale AIA di avvicendamento dalla CAN A dell’arbitro Claudio Gavillucci, avvenuto al 30 giugno 2018.
In attesa di conoscerne le motivazioni, non può che esprimere rispetto verso tale pronuncia, pur non condividendola e riservandosi, dunque, ogni impugnazione.
Pari rispetto, peraltro, l’A.I.A. deve:
– ai suoi associati, che, con le stesse norme oggi contestate, hanno raggiunto la serie A (come Gavillucci) o sono stati avvicendati prima, accettando il verdetto del campo con le valutazioni degli osservatori arbitrali e dei designatori;
– al mondo del calcio, cui vuole assicurare, anche in futuro, i migliori arbitri, che siano soggetti ad una valutazione tecnica, ad una selezione meritocratica, ad un loro ricambio negli organici di ogni categoria, come oggi accade;
– ai valori di merito dello sport posti a base della delibera oggi annullata, quali sono i due ultimi posti ed il penultimo posto conseguiti nelle graduatorie di ogni singola stagione sportiva, dal ricorrente in serie A”
.

Nuoto, domani e giovedì l’ultimo match di Isl a Napoli

Nuoto, domani e giovedì l’ultimo match di Isl a Napoli

In vasca Iron, Dc Trident, Tokyo, New York. In palio gli ultimi due pass per i playoff di Eindhoven   Undici match e quaranta giorni di sfide tra i più grandi nuotatori del mondo nella piscina Scandone con record mondiali continentali e nazionali. Sfide all'ultimo...

Napoli Cup, il grande tennis torna in città

Napoli Cup, il grande tennis torna in città

Dopo cinque anni di assenza, il Grande Tennis riconquista Napoli. Dal 3 al 10 ottobre prossimo il Tennis Club Napoli ospiterà la Tennis Napoli Cup, torneo internazionale inserito nel calendario del Challenger Atp Tour, che assegnerà punti per il ranking mondiale Atp e...

UFFICIALE – Nasce la Superlega, calcio nel caos

UFFICIALE – Nasce la Superlega, calcio nel caos

Nasce la Superlega, in serata sono arrivati i comunicati ufficiali dei club fondatori, Agnelli si dimette da presidente dell'Eca, dura la reazione dell'Uefa. Nasce la Superlega, in serata sono arrivati i comunicati ufficiali, i club fondatori di questa nuova...

La cattiva globalizzazione è un danno. Anche nel calcio

La cattiva globalizzazione è un danno. Anche nel calcio

C’era un tempo, neanche troppo lontano, quando per 14 anni, dal 1966 al 1980, le squadre di calcio italiane non potevano piú tesserare stranieri in quanto la Federazione di calcio, in nome di un orgoglio italiano ferito, dopo i penosi mondiali del 1966, decise di...

Ippica, Lotteria di Agnano, edizione memorabile

Ippica, Lotteria di Agnano, edizione memorabile

“È stata un'edizione del gran premio Lotteria memorabile e poco prevedibile come nelle attese, perché tanti i campioni in campo, tanti i motivi e i retroscena di una delle più belle edizioni di sempre. A parte il vincitore Zacon Gio in binomio con Telethon, i...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te