a cura dello studio legale Pisani & parteners

Gentile contribuente alla luce delle riforme fiscali e della possibilità di rottamazione e saldo/stralcio, (entro aprile 2019), delle cartelle esattoriali eventualmente non contestabili, sarebbe opportuno prima di procedere ad occhi chiusi per non perdere alcuni vantaggi fare una specifica valutazione del debito e incontrarsi per la verifica di un estratto di ruolo aggiornato onde aderire o meno alle possibili agevolazioni cancellando sanzioni e interessi annullabili.
Ecco la normativa sul “Saldo e Stralcio” delle cartelle di Ex Equitalia e qualche informazione su come evitare spese e disagi !
Il “Saldo e Stralcio” è una nuova opportunità per alcuni contribuenti che vogliono mettersi in regola; una possibilità di fare pace con il fisco per chi è in difficoltà finanziarie e permetterà di pagare con un importo ridotto le cartelle esattoriali.
I dettagli: la norma sul “Saldo e Stralcio” (Legge 145 del 2018 ) prevede che le persone fisiche (non vale per le società e gli altri enti) che versano in grave e comprovata difficoltà economica, con un ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare inferiore ai 20.000 euro, con riferimento ai carichi affidati agli Agenti della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, potranno pagare da un minimo del 16% (ISEE fino ad 8.500 euro), 20% (ISEE da 8.500 euro fino ad 12.500 euro) e un massimo del 35% (ISEE da 12.500 euro fino a 20.000 euro) delle sole somme intimate a titolo di capitale e interesse.
Sono escluse (non si pagheranno in tal caso) le sanzioni e gli interessi di mora. Ciò varrà per i debiti tributari, Iva ,Inps e casse di previdenza ).
Da questi importi verranno anche eliminati i debiti facenti parte dello “Stralcio dei debiti fino a 1.000 euro” (singoli debiti inferiori a 1.000 (mille) euro affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010) previsto dall’art.4 del Decreto Fiscale. Quindi conti alla mano si può avere una ulteriore riduzione sugli importi da versare.
Il pagamento degli importi dovuti va eseguito in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019 o in rate pari al:
35% entro il 30 novembre 2019;
20% entro il 31 marzo 2020;
15% entro il 31 luglio 2020;
15% entro il 31 marzo 2021;
15% entro il 31 luglio 2021.
In caso di pagamento rateale saranno dovuti gli interessi soltanto al tasso del 2% annuo.
La domanda di adesione al “Saldo e Stralcio” va presentata entro il 30 aprile 2019, indicando le cartelle ed i debiti che si intendono definire.
Entro il 31 ottobre 2019 l’Agente della Riscossione (ex Equitalia) comunica l’esito della domanda.
Se sei nelle condizioni (persona fisica con ISEE inferiore a 20.000 euro) di poter aderire al “Saldo e Stralcio”  può convenire farlo e calcolare bene i vantaggi .
In caso di un’azienda o una persona fisica con un ISEE maggiore di 20.000 euro meglio fare un’attenta valutazione del carico debitorio ed affidarsi  ad un esperto perché le opportunità sono tante, ma c’è anche il rischio di sbagliare o peggio ancora pagare di più inutilmente!
In realtà  sono ancora in tanti a non conoscere queste cose ma vale la pena informarsi e valutare i vantaggi di una definizione bonaria quando non c’è possibilità di fare ricorso e pretendere giustizia! In ogni caso segnala la tua posizione e valuteremo la migliore soluzione.