I precedenti. Bilancio in pareggio nelle sfide contro i Reds: una vittoria a testa ed un pareggio. Nel 2010 l’unica sfida a Liverpool

Il 4 novembre 2010 il Napoli di Walter Mazzarri fece tremare Anfield. Impegnato nel doppio confronto in Europa League contro gli inglesi, quel Napoli si fece rispettare disputando due partite di grande tenacia.All’andata, ad Anfield, il 4 novembre 2010 appunto, il Napoli conquistò il primo tempo e lo concluse in vantaggio di 1-0 con la rete del Pocho Ezequiel Lavezzi al 27esimo minuto. Al ritorno, poi, al San Paolo, finì 0-0 con qualche recriminazione per gli azzurri che avrebbero potuto vincere la partita con merito. Ma la partita di andata fece capire che il Napoli non era poi così distante dalle grandi compagini europee.
La formazione del Liverpool era la seguente: Reina; Johnson, Carragher, Kyrgiakos, Konchesky; Spearing, Poulsen; Jovanovic, Shelvey, Meireles, Ngog. A disposizione: Hansen, Kelly, Skertel, Wilson, Gerrard, Lucas, Ecclestone. Allenatore, l’ex Inter Hodgson.
Il Napoli si schierava con De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Lavezzi, Hamsik; Cavani. A disposizione: Gianello, Santacroce, Grava, Zuniga, Yebda, Sosa, Dumitru. In panchina Walter Mazzarri. Il Napoli dominò per mezz’ora, reggendo alla grande per il primo tempo anche dopo essere passato in vantaggio con il Pocho Lavezzi, imbucato in area da Cavani. L’argentino andò ad esultare sotto lo spicchio occupato dai tifosi azzurri salendo sui tabelloni pubblicitari (in foto). Nel secondo tempo, però, l’entrata in campo di Steven Gerrard (che Hodgsone voleva far riposare) rovesciava la situazione: il capitano inglese, con una tripletta, risollevava le sorti di un incontro che per il Liverpool si era messo in salita. Eppure al 5’ della ripresa era stato Maggio ad avere il match ball, di testa, con uno stacco dall’area piccola che si spense fra le braccia di Reina. Poco dopo il portiere azzurro De Sanctis salvava sulla girata da pochi metri di Ngog, strozzando in gola l’urlo della Kop. Il Napoli concedeva a Shelvey, al 15’, una buona palla, con un colpo di testa goffo, e tremava seriamente al 20’, quando Meireles, su pasticcio della difesa azzurra, spediva a lato a colpo sicuro. Ma il Napoli concedeva troppi metri di campo al Liverpool, quasi intimorito. Al 27’ Gerrard, su punizione, sfiorava il palo. Shelvey creava il panico con una serpentina pericolosa ai limiti dell’area, Dossena recuperava, ma sul suo retropassaggio al portiere interveniva in scivolata Gerrard, che in spaccata segnava il pari: 1-1. Poi ci fu il crollo con altre due reti del capitano del Liverpool e la qualificazione che divenne complicata per gli azzurri.
Veniamo a quest’anno. Napoli e Liverpool si sono affrontate in amichevole ad agosto e i Reds hanno sotterrato gli azzurri con un pesante 5-0. Al San Paolo, invece, nel match di andata disputato ad ottobre, gli azzurri hanno dominato e vinto con un gol in spaccata di Insigne allo scadere riequilibrando il bilancio nelle gare ufficiali: 1 vittoria a testa e 1 pareggio.