“Diritto alla pizza”, le faide familiari raccontate dall’avvocato Angelo Pisani

da | Dic 10, 2018 | Cultura&Spettacolo | 0 commenti

Gli scontri tra fratelli per i marchi nel testo pubblicato da Rogiosi Editore a firma del presidente dell’associazione Noi Consumatori

Il mio personale disciplinare prevede tre comandamenti. Due tagli per quattro fette: la pizza sopporta la lama massimo due volte. Usare solo le mani: una pizza tagliuzzata troppo si avvilisce. Poi bisogna mangiarla bollente: la fusione degli elementi (pomodoro, olio evo, parmigiano, fiordilatte e basilico) avviene esclusivamente a caldo. E le lacrime non sono causate soltanto dal calore, ma da una commozione generale che produce una pizza fatta a regola d’arte…”. Così l’avvocato Angelo Pisani, nella sua ultima fatica letteraria Diritto alla pizza, in uscita domani 10 gennaio per Rogiosi Editore e già in vendita “per chi ha fame di leggere e giudicare” sul sito della casa editrice:  https://www.rogiosi.it/product/diritto-alla-pizza/.

Il “battesimo” dell’opera è avvenuto lunedì sera nella nuova sala “Authentica” della pizzeria Pepe in grani a Caiazzo, alla presenza del titolare della nota attività, Franco Pepe e dell’attore Alessandro Siani. Una serata di grande divertimento con confronti e interventi sul tema della pizza, la sua storia e sulla grande attualità del volume presentato, perché no, non siamo in presenza di un ricettario, di una guida del gusto, di un ennesimo libro “sulla” pizza , ma siamo davanti al primo libro “per” la pizza, la prima opera che guarda a un aspetto mai affrontato del tema: la pizza come diritto universale, di farla o di mangiarla, al di là di tutto.

L’autore, con una sapiente abilità narrativa narra allora le diatribe legali che si sono consumate e si consumano intorno al piatto più famoso al mondo: faide familiari per l’uso del cognome di famiglia, per stabilire la paternità di eventi ad esso legati, e per innumerevoli altre motivazioni. E lo fa alternando il racconto ai ricordi personali, alle sensazioni, alle emozioni, facendo parlare i testimoni delle vicende, lasciandosi guidare e al tempo conducendoci in un viaggio nella storia della pizza che passa per vi(n)coli giuridici e dinamiche sociali. “Diritto alla pizza” si propone come un “sincero e sentito grido d’allarme”, come afferma il magistrato Nicola Graziano nella prefazione, per la salvaguardia del valore della pizza, e di ciò che rappresenta a livello culturale, sociale e anche economico, un bene che potrebbe unire e arricchire e invece divide e inaridisce gli animi nelle aule di Tribunale, tra le carte bollate. Non è sempre stato così ricorda Franco Manna, presidente e fondatore del marchio Rossopomodoro, autore della seconda prefazione al volume: fino agli anni 90 la pizza era un prodotto locale. Lo sviluppo, la fama legata alla sua arte e ai suoi protagonisti era ancora lontana, non c’erano guerre tra famiglie e si era “uniti nella lotta nel tirare a campare”. La lotta è ora invece lotta di potere, gioco forza per il predominio della diffusione del marchio, che dimentica origini, tradizione, valori e legami. E coinvolge i più famosi artigiani della pizza: Sorbillo, il celebre Gino contro il cugino Luciano; Condurro, delle pizzerie“Da Michele”, quelli di Forcella ora anche a Roma, Londra o in Giappone, in lotta con quelli di Fuorigrotta e Chiaia; battaglie anche nella famiglia Salvo dove Umberto, decano di una generazione di pizzaioli, è stato diffidato dai nipoti, quelli del locale di San Giorgio a Cremano o di “50 Kalò” a piazza Sannazaro, dall’uso del suo cognome per la sua pizzeria; e tra i Fiorenzano, che si contendono la celebrità del nome a suon di trippa da un lato e pizze fritte dall’altro; e interessa anche i “Figli del presidente” e Brandi per la contestazione della nascita della Margherita. Querelle poi per la “pizza small”, la cui vendita, in una storia che ha dell’incredibile, è costata il posto di lavoro a 15 dipendenti di una pizzeria a Casoria; e contro la pizza congelata; o per la concorrenza sleale di alcuni spot “americani”; o ancora per la proprietà del festival “Napoli Pizza Village”; e in ultimo per la pizza “pezzottata”, quella del famoso chef Cracco, che della margherita, quella vera, non ha niente. Non solo battaglie però. La seconda parte del libro narra storie di vita, storie di successo, storie di pace e unione: quella di Franco Pepe o di Isabella De Cham o di Giuseppe Pignalosa; quella di Vincenzo, il pizzaiolo di papa Francesco; quella della pizza sorrentina di Antonio Esposito e della sua Napoli “sognata più che posseduta, però sempre davanti agli occhi”; quella di Angelo Ranieri, campione del mondo dei pizzaioli nel 2017; e quella di Gorizia, Michele, Starita a Materdei, Portalba, Capasso, Lombardi (a via Foria), Trianon, Mattozzi, Ciro a Santa Brigida, le pizzerie centenarie riunitesi in un’associazione.

Sono storie che accendono la speranza e che fanno guardare oltre alle lotte per il monopolio di questo cibo tanto semplice e tanto prezioso, oltre le battaglie tra le carte bollate, perché come afferma Pisani nel libro, “se tutte queste imprese marciassero compatte, costituirebbero una filiera in grado di resuscitare un’economia”. Il resto allora sono solo chiacchiere e alla pizza non servono: “la pizza vuole amore e unità” e nulla più.

“Il  mio incontro col male”

“Il mio incontro col male”

Parlano i sacerdoti esorcisti. Squarci su un mondo misterioso Uno degli inganni del Maligno sarebbe quello di far credere che non esiste. Secondo altri Satana sarebbe una proiezione della mente per deresponsabilizzarci rispetto a comportamenti inaccettabili (la lotta...

De Maio e Lupoli tra belcanto e solidarietà

De Maio e Lupoli tra belcanto e solidarietà

ll soprano e il tenore dell’associazione Noi per Napoli impegnati in numerosi progetti artistici e sociali L’associazione Culturale Noi per Napoli, con i suoi artisti e rappresentanti, direttori artistici, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli (nella foto),...

Un vademecum sulla pandemia. Emergenza o convivenza?

Un vademecum sulla pandemia. Emergenza o convivenza?

“Pandemia e Pandemie da salto di specie, emergenza o convivenza?”: in distribuzione il prezioso e quanto mai attuale e utile volume instant-book di Academ editore, con le risposte alle tante e complesse domande sull’emergenza sanitaria in corso e le gravi implicazioni...

Eventi e musica, Mooks si allarga

Eventi e musica, Mooks si allarga

Nella libreria del Vomero sarà inaugurato un piano dedicato all’intrattenimento Aprirà le porte al pubblico lunedì 19 luglio il nuovo hub del Mondadori bookstore di via Luca Giordano targato Mooks, un nuovo piano della grande libreria vomerese dedicato...

Allamentarse nunn’ abbasta  cchiu’…

Allamentarse nunn’ abbasta cchiu’…

A lengua napulitana verace va scumparenno Sempe cchiù pperzone s’allamentano pecché ’a lengua napulitana verace va scumparenno e ppecché pure cchille che ancora l’ausano spisso nu’ ssapeno scrivere manco doje righe senza piglià zarre e rrancefellune. E overamente...

Il premio Liburia a Salvio Zungri

Il premio Liburia a Salvio Zungri

La sesta edizione del prestigioso evento condotto dall’attore Gabriele Blair e dall’artista Anna Capasso Si è svolto giovedì 15 luglio, nel Chiostro della Parrocchia del S.S. Rosario ad Afragola in provincia di Napoli con inizio alle ore 19 il “Premio Liburia 2021”,...

Happening di scrittori  nella cornice di Sant’Angelo

Happening di scrittori nella cornice di Sant’Angelo

Sabato 17 luglio 2021, nella suggestiva cornice del molo turistico “Pablo Neruda” di Sant’Angelo d’Ischia, ventotto tra scrittori, imprenditori, artisti, docenti, autori emergenti ed esperti di comunicazione saranno i protagonisti della diciassettesima edizione del...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te