Moviola e Var insufficienti nella gara Napoli-Chievo. Le decisioni arbitrali del match fanno discutere. A dirigere la gara è l’arbitro Chiffi, gli assistenti sono Fiorito e Galetto, il quarto uomo è Sacchi. Al Var ci sono Nasco e Costanzo. Avvio di gara privo di particolari episodi da segnalare: fiscale il giallo a Diawara per il fallo su Radovanovic a centrocampo. Ne manca, però, un altro a Zielinski per un intervento duro sempre sullo stesso centrocampista serbo del Chievo ed uno a qualche giocatore degli ospiti che frenano sistematicamente fallosamente gli azzurri. Poteva esserci rigore per un fallo su Mertens.

Rigore non dato al Napoli, anche nella ripresa per un netto fallo di Obi su Callejon che porta palla in area di rigore ed è solo anche se defilato. Il giocatore del Chievo spinge platealmente lo spagnolo disinteressandosi del pallone e lo fa cadere a terra. Né l’arbitro né il Var decretano il penalty. Eppure si tratta di un fallo ben più grave di quello che il 27 ottobre sancì il rigore su Dybala ad Empoli e che spianò la strada alla vittoria dei bianconeri che al momento del rigore erano sotto di un gol. Ma spesso certi rigori vengono assegnati solo quando ad essere in difficoltà è la Juventus.