Questa Italia dei “piccoletti” che lotta ma non sa segnare

da | Nov 19, 2018 | Calcio Napoli, Sport | 0 commenti

Il punto sulla Nazionale. Il pareggio con il Portogallo a reti bianche è l’ennesimo risultato che non soddisfa

Triste, solitario y final. Nel senso che la final four della nuova competizione internazionale, la Nations League è stata mancata dalla giovane Italia di Mancini che non è Mazzini. Sornione e concreto il Portogallo campione d’Europa. Un ostacolo insormontabile, anche senza Cristiano Ronaldo. La Milano che beve ed opera e lavora aveva risposto: presente. Zeppo come un uovo il Meazza, come l’anno scorso quando contro la Svezia la brigata del signor Sventura fallì la qualificazione al mondiale. Stesso risultato di allora: zero a zero. Ospite in tribuna il Tavecchio di tutte le gaffes possibili. Ha portato male, un po’ di cabala va considerata. E però bisogna chiedersi perché questa rappresentativa affidata a Mancini è frizzante come una coppa di champagne che ti lascia l’amaro in bocca. Assomiglia tanto alla sua guida: Mancini è stato un fior di giocatore, sempre bello a vedersi ma poco incisivo e mi riferisco al suo rapporto con la Nazionale, naturalmente.

È la Nazionale dei piccoletti. Avete visto quando era schierata per ascoltare gli inni? Bonucci aveva al suo fianco Insigne e Verratti che a stento gli arrivavano alla spalla. E poi, Barella, Chiesa e Florenzi. La Banda Bassotti che però è un bel vedere. Lorenzino è stato magnifico per un tempo e poco più. E comunque è stato lui a chiamare Rui Patricio alla parata salvifica. Il portierone portoghese si ripeterà sullo scavetto di Immobile lanciato al bacio da Verratti. Gioco brioso, possesso palla infinito (non sempre ti fa vincere le partite), una sola parata di Donnarumma detto Dollarumma giunta al 76’ della ripresa. Il che vuol dire che il dominio territoriale sui portoghesi campioni d’Europa, e senza Cristiano Ronaldo, c’è stato. Ma non è bastato. Un po’ sarriana e un po’ guardiolesca la manovra degli azzurri manciniani. Che, a mio modesto avviso, avrebbero dovuto tiquitacare più su e “riempire” con più uomini l’area di rigore lusitana. Volti noti quei due terzini in rosso: lo juventino Cancelo e il napoletanissimo Mario Rui che sono stati tra i migliori. E quel trio che fu di Pescara e che brillò sotto Zeman si sbatteva e correva e fintava e dava di punta e di tacco, ma niente. Il trio dei piccoletti che è cresciuto e s’è affermato: Insigne, Immobile, Verratti. Quest’ultimo sbarcato a Parigi è divenuto anche fine bevitore di vini ed è stato beccato alla guida dell’auto un po’ allegretto. Ah, Parigi o cara! Nonostante Macron. La roccia Chiellini, capitano con cento presenze, settimo nella graduatoria degli azzurri di sempre. La roccia, e sì che è fatto di pietra. Durante un volo turbolento gli sbattei contro le ginocchia e non vi dico, che dolor. Torniamo a noi. Avvertita l’assenza di Bernardeschi che ha sinistro nobile. Avvertita la breve presenza di Lasagna, nel senso che ho pensato al Carnevale. Notato il disagio di Chiesa, per una volta chiesetta di campagna. Martedì amichevole con gli Usa a Genk. Mancini proverà altri giovani di belle speranze. Provare, vedere, cercare. Sperando di trovare un attaccante doc. E chissà se in futuro rivedremo Balotelli. Magari con orecchini meno appariscenti.

Napoli Cup, il grande tennis torna in città

Napoli Cup, il grande tennis torna in città

Dopo cinque anni di assenza, il Grande Tennis riconquista Napoli. Dal 3 al 10 ottobre prossimo il Tennis Club Napoli ospiterà la Tennis Napoli Cup, torneo internazionale inserito nel calendario del Challenger Atp Tour, che assegnerà punti per il ranking mondiale Atp e...

Eriksen e l’errore dell’Uefa

Eriksen e l’errore dell’Uefa

Il sorriso stanco di Eriksen su un volto ancora visibilmente sofferente è l’ennesimo campanello d’allarme all’Uefa ed al suo presidente, Ceferin, di una situazione ormai arrivata al limite per come l’organismo di Nyon sta gestendo il calcio europeo. Ceferin dopo la...

Confessioni di una mente geniale

Confessioni di una mente geniale

Dopo mesi di silenzio stampa, finalmente il presidente del Napoli torna a parlare. E lo fa a modo suo Finalmente una reazione, un cenno di vita c’è stato. Non del Napoli ma del suo proprietario che s’è “confessato”, si fa per dire, al “Passepartout Festival” di Asti....

Napoli fuori dalla Champions League

Napoli fuori dalla Champions League

Napoli fuori dalla Champions League, bruttissima prestazione dei ragazzi di Gattuso che non riescono a battere il Verona, 1-1 e i bianconeri ringraziano. Napoli fuori dalla Champions League - Tensione alle stelle al Maradona di Fuorigrotta, dai primi minuti del match,...

Napoli, tre punti per sognare il futuro

Napoli, tre punti per sognare il futuro

Napoli-Verona: gli azzurri giocano per non rovinarsi la Champions e le vacanze; motivi più convincenti di ogni modulo tattico. Difendendo il quarto posto dalla Juventus, posizione appena conquistata a dispetto di Cassandre e menagrami, Gattuso e i suoi avranno...

Due vittorie per l’Europa che conta

Due vittorie per l’Europa che conta

Il lavoro di Gattuso, nonostante difficoltà e critiche, ha aperto il ciclo del Napoli che verrà C’è un proverbio napoletano che recita testualmente “Chi fraveca e sfraveca nun perde maie tiempo”. Cioè, chi costruisce e poi si trova a dover abbattere quello costruito,...

Il Napoli strapazza l’Udinese, al Maradona finisce 5-1

Il Napoli strapazza l’Udinese, al Maradona finisce 5-1

Il Napoli strapazza l'Udinese, al Maradona finisce 5-1, azzurri al secondo posto in attesa delle sfide di domani. Il Napoli strapazza l'Udinese - Dopo essersi insediati in zona Champions, gli azzurri cercano di consolidare la posizione in classifica, Gattuso schiera...

Il Napoli doma il toro e aggancia la zona Champions

Il Napoli doma il toro e aggancia la zona Champions

Il Napoli doma il toro e aggancia la zona Champions, ottima prestazione degli azzurri che risolvono la pratica nei primi 15 minuti, poi in fase di gestione sfiorano il terzo gol in più di dieci occasioni. Il Napoli doma il toro, gli azzurri riescono a spuntarla con la...

Manita del Napoli, al Diego Armando Maradona finisce 5-2

Manita del Napoli, al Diego Armando Maradona finisce 5-2

Manita del Napoli, Lazio battuta 5-2, in gol Insigne, Politano, Insigne, Mertens e Osimhen, per gli ospiti in gol Immobile e Milinkovic Savic. Manita del Napoli - Il Napoli deve provarci a tutti i costi, davanti frenano un pò tutte tranne la Juventus, ma la Lazio è...

UFFICIALE – Nasce la Superlega, calcio nel caos

UFFICIALE – Nasce la Superlega, calcio nel caos

Nasce la Superlega, in serata sono arrivati i comunicati ufficiali dei club fondatori, Agnelli si dimette da presidente dell'Eca, dura la reazione dell'Uefa. Nasce la Superlega, in serata sono arrivati i comunicati ufficiali, i club fondatori di questa nuova...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
Ricerca Anima Gemella

Ricerca Anima Gemella

badando a te