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La musica popolare e la musica internazionale s’incontrano a Napoli in un unico mondo

Con la conferenza stampa di presentazione è stata ufficialmente aperta la stagione del Noisy Naples Fest 2018, prodotto da Etes Arena Flegrea. Saranno otto gli eventi che vedranno sul palco stelle del firmamento nazionale e internazionale. Il nutrito e prestigioso programma è stato illustrato dai protagonisti dell’impresa musicale tutta napoletana: Donatella Chiodo e Giuseppe Oliviero, vertici della Mostra d’Oltremare, Claudio de Magistris, direttore generale Etes Arena Flegrea e Noisy Naples Fest, Mario Floro Flores, ideatore della manifestazione e amministratore delegato dell’ Etes Arena Flegrea, ed Enzo Avitabile, emblematico rappresentante della città e della musica a cui sarà affidata la prima delle otto date.

Si inizierà, infatti, l’11 giugno con una vera e propria festa della musica che vedrà in scena i live di Enzo Avitabile e i Bottari, di James Senese Napoli Centrale e di Luchè. «Questo Festival, grazie alla presenza di ospiti internazionale, ha il merito e l’onore di portare il mondo a Napoli – ha spiegato Avitabile – ma a Napoli un mondo c’è già ed è trasversale e molto espressivo. Non è un caso che il concerto di apertura sia riservato ad esponenti di una città che ha il potere di accogliere tutti i suoni senza necessariamente distinguerli. È importante uscire dagli schemi e dal concetto di genere – ha proseguito il maestro – senza codificare la musica e considerando che la sottocultura è il terreno in cui germoglia la cultura».

Il cartellone continuerà poi con il live di Bonobo (12 giugno), di Noel Gallagher (21 giugno), di Coez (29 giugno), di Paul Kalkbrenner (30 giugno), di Benji & Fede (il 7 luglio) e di Kasabian (15 luglio), per terminare con l’attesissimo concerto di Sting, accompagnato per l’occasione da Shaggy e già sold out da settimane.

Francesco e Mario Floro Flores, con il terzo anno di gestione di uno spazio ricco di arte e cultura, abbracciano ora il panorama internazionale per fare dell’Arena Flegrea e della città un banco di prova e un luogo d’eccezione.

Il Noisy Naples Fest diviene quindi, come fatto notare anche da Claudio de Magistris e dai vertici della Mostra d’Oltremare, un modo per fare veramente sistema unendo le forze e le potenzialità tra strutture pubbliche e importanti realtà imprenditoriali.