Anna Capasso, una vita tra musica e teatro

da | Mag 29, 2018 | Cultura&Spettacolo | 0 commenti

 L’artista, da anni sulla scena nazionale, sta lavorando ad un cortometraggio su Napoli e a un disco con i suoi brani

È giovane e vanta numerose esperienze nel mondo dello spettacolo. Ha studiato canto e recitazione al teatro Bellini di Napoli ed è stata tra i protagonisti del concorso “Accademia della Canzone di Sanremo” arrivando più volte alla finale nazionale. Canto e recitazione sono il suo forte. Si tratta dell’artista Anna Capasso, alla quale abbiamo chiesto di raccontare se stessa.

Cosa rappresenta per lei lo spettacolo?
È una forma di arte. Chi fa questo lavoro possiede delle doti innate ed attraverso queste trasmette emozioni”. Come si è avvicinata a questo lavoro? “L’ho sempre amato. Da bambina davanti allo specchio cantavo e recitavo le scene di De Filippo. Durante le feste a casa dei miei nonni mi ponevo al centro tra i parenti e mi esibivo”.

Ha esordito da ragazzina. Ci racconti.
A 13 anni ho partecipato a Sanremo Giovani ed a 16 anni ho iniziato il mio percorso teatrale con Gianfranco Gallo. L’anno successivo fui coprotagonista nel musical Quartieri Spagnoli al teatro Trianon”.

È stata impegnata anche sul set e in tv.
Ho avuto più esperienze nel tempo. Nel 2004 sono stata tra i protagonisti del cortometraggio Fujitevenne di Gianfranco Gallo. Di recente posso citare un ruolo principale nel film Gramigna che quest’anno è stato finalista ai David di Donatello nella categoria “Giovani”. In tv sono stata ospitata più volte in emittenti nazionali e locali”.

A chi si ispira?
Ogni artista ha la propria dimensione, ma di certo non mancano i punti di riferimento. Penso all’attrice Anna Magnani ed alla cantante Giorgia”.

Quanto è importante per lei la solidarietà?
È fondamentale. Essere utili agli altri ti rende migliore. Ho ideato la kermesse L’Arcobaleno Napoletano per la Fondazione Melanoma, sono tra i testimonial Unicef e ho partecipato a iniziative solidali. Per cose del genere ci sarò sempre”.

Chiudiamo con i suoi prossimi impegni.
Sto lavorando a Don Vesuvio, un cortometraggio su Napoli, e sto realizzando un disco con brani miei. Mi auguro di lavorare con registi che mi lascino qualcosa. Il sogno è avere sempre la possibilità di esibirmi”.

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