Il 5 per mille come funziona?

da | Mag 8, 2018 | Rubrica Fiscale | 0 commenti

Tutti conoscono il 5 per mille, ma come funziona? Ecco in cosa consiste e i due modi per devolverlo

Si sente tanto parlare del 5 per mille, ma non tutti gli italiani ne comprendono appieno il significato, cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza.

Che cos’è il 5 per mille

Il 5 per mille è una misura fiscale che consente ai contribuenti di destinare una quota dell’IRPEF (pari, appunto, al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche) a enti che si occupano di attività di interesse sociale, come associazioni di volontariato e di promozione sociale, onlus, associazioni sportive che svolgono prevalentemente attività socialmente utili, enti di ricerca scientifica e sanitaria. Non è una donazione, quindi non beneficia delle connesse agevolazioni fiscali (non si può detrarre dalle tasse), ma non comporta neppure oneri aggiuntivi (in pratica non costa nulla) in quanto il contribuente è comunque tenuto a pagare l’IRPEF. Istituito nel 2006 in forma sperimentale, il 5 per mille è diventato un mezzo di sostentamento indispensabile per gli enti non profit; grazie ad esso, i cittadini, con le loro preferenze, permettono uno sviluppo armonico e responsabile del cosiddetto terzo settore, anche in virtù del fatto che le associazioni sono tenute a dimostrare come hanno impiegato le risorse ricevute.

Sussidiarietà orizzontale

Il 5 per mille rappresenta per il cittadino un modo democratico per sostenere attività socialmente utili senza alcun aggravio, mentre per lo Stato si tratta di una voce di spesa, dal momento che una porzione del gettito fiscale risulta vincolata alle finalità scelte dal cittadino. Potendo scegliere i beneficiari di una quota dell’imposta sul reddito, il contribuente esercita una sovranità inusuale, dal momento che di solito spetta al Parlamento stabilire l’impiego del gettito fiscale. Gli elenchi dei soggetti beneficiari del 5 per mille sono pubblicati sul portale dell’Agenzia delle Entrate, dove è presente anche un motore di ricerca che permette di individuare tutti gli enti iscritti. Il 5 per mille è una forma di sussidiarietà orizzontale, un principio che implica la collaborazione del cittadino con le istituzioni per l’attuazione di interventi socialmente rilevanti.

Differenza tra 5 per mille e 8 per mille

Il contribuente in sede di dichiarazione dei redditi è invitato a esprimere anche la propria preferenza sul cosiddetto 8 per mille dell’IRPEF, ossia sulla possibilità che lo Stato devolva l’8 per mille dell’intero gettito fiscale a una confessione religiosa di sua scelta. La scelta può essere operata tra Stato, Chiesa Cattolica, Chiesa Avventista del settimo giorno, Assemblee di Dio in Italia, Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Luterana in Italia, Comunità Ebraiche Italiane, Unione Buddhista, Unione Induista, Chiesa Apostolica, Diocesi Ortodossa Italiana, Unione Cristiana Evangelica Battista. Sulla base delle scelte operate dai contribuenti sono poi effettuati gli opportuni calcoli per attribuire a ciascun soggetto la relativa quota di gettito sulla base delle percentuali ottenute. È molto importante non confondere il 5 per mille con l’8 per mille: si tratta di due misure diverse e non alternative l’una all’altra.

Come devolvere il 5 per mille

Il cittadino può aderire al 5 per mille in due modi: scegliendo solo il settore di interesse sociale (ad esempio volontariato), oppure inserendo il codice fiscale dell’ente. Nel primo caso il contribuente deve apporre la propria firma in corrispondenza di una delle 6 caselle presenti nel modello della dichiarazione dei redditi (Modello Unico, CU, 730), corrispondenti alle diverse finalità di destinazione. Chi invece desidera che il proprio 5 per mille sia interamente destinato a uno specifico ente, dovrà anche scrivere il codice fiscale del soggetto prescelto.

Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza è stato un punto focale della campagna del M5s e potrebbe vedere la luce nel 2019. E’ rappresentato da un contributo monetario che lo Stato garantisce alle famiglie in difficoltà che non percepiscono reddito o con redditi molto bassi, in...

Piano nazionale Industria 4.0: incentivi fiscali

Piano nazionale Industria 4.0: incentivi fiscali

Industria 4.0, anche detta quarta rivoluzione industriale, è il fenomeno più quotato del momento in tema di innovazione, definito, pertanto, come il processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa. In Europa sono scattati una...

Nuove imprese a tasso zero

Nuove imprese a tasso zero

“Nuove imprese a tasso zero” è l’incentivo, promosso da Invitalia, per i giovani tra i 18 e i 35 anni e le donne, in tutta Italia, che vogliono diventare imprenditori. In caso di compagine societaria, la maggioranza numerica e delle quote dovrà essere composta da...

Beni strumentali: la “Nuova Sabatini”

Beni strumentali: la “Nuova Sabatini”

Istituita dal decreto-legge n. 69-2013, la Nuova Sabatini è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. La misura sostiene gli...

E-commerce: obblighi fiscali per l’apertura.

E-commerce: obblighi fiscali per l’apertura.

Oggi l’E-commerce rappresenta una grande opportunità di business, per di più associato al Social Commerce, ovvero sfruttando la sinergia dei social network per la vendita grazie all’interazione tra utenti e allo scambio di feedback. Ma se da un lato è vero che,...

Deduzioni e detrazioni: quali differenze.

Deduzioni e detrazioni: quali differenze.

Spesso si crea confusione tra spese deducibili e spese detraibili, ma in realtà, deduzione e detrazione non sono sinonimi. Le detrazioni fiscali, o gli oneri detraibili, sono quelle spese che possono essere sottratte direttamente dall’importo delle imposte da pagare,...

Crowdfunding: una forma di finanziamento in espansione

Crowdfunding: una forma di finanziamento in espansione

Il 'crowdfunding' è un particolare tipo di finanziamento collettivo che, sfruttando le potenzialità di Internet, consente a coloro che hanno delle idee o delle necessità, ma non i tutti i fondi per realizzarle o soddisfarle, di provare ad accedere a risorse economiche...

Artigiancassa: cos’è e cosa fare

Artigiancassa: cos’è e cosa fare

Il Prestito Artigiancassa è un tipo di finanziamento a tasso fisso o variabile, destinato all'acquisto di beni e servizi strumentali all’attività d’impresa e destinato all'impresa artigiana. Si definisce impresa artigiana quella in cui vengono creati dei manufatti e...

2019: addio alle detrazioni fiscali per l’edilizia?

2019: addio alle detrazioni fiscali per l’edilizia?

Nella legge di bilancio 2019 potrebbe essere avviato il tanto temuto taglio delle agevolazioni fiscali, frutto dell’introduzione della flat tax. La revisione del sistema fiscale porterà, inevitabilmente, ad una revisione delle deduzioni e detrazioni ad oggi in essere...

SPID obbligatorio entro il 2018

SPID obbligatorio entro il 2018

SPID è l’acronimo di sistema pubblico di identità digitale e consente l’accesso ai servizi online delle pubbliche amministrazioni. L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che, entro il 2018, i contribuenti dovranno adeguarsi al nuovo sistema, in quanto le credenziali...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
Ricerca Anima Gemella

Ricerca Anima Gemella

badando a te