Inter-Juve, a teatro: Vecino, Pjanic e il Var

Quante volte i veri tifosi, dopo una partita importantissima, si sono ritrovati sui social a denunciare torti arbitrali, sempre e solo in un’unica direzione?
Ebbene sì, ancora una volta, per l’ennesima volta, i social si sono riempiti di tifosi di ogni fede calcistica, tranne una. Tutti indignati, per un arbitraggio a dir poco a senso unico.
Il resoconto della serata di Inter-Juve parla chiaro: rosso eccessivo a Vecino; rosso non dato a Barzagli (se il metro di giudizio è quello adottato con Vecino, il rosso a Barzagli era sacrosanto); mancato secondo giallo a Pjanic (per ben 2 volte); rigore non concesso all’Inter per fallo di Barzagli su Icardi.

Dal web, possiamo vedere, come molti tifosi si aspettavano, le dichiarazioni a fine gara, di Gigi Buffon per aver avuto un arbitro molto “sensibile”. Altri invece mostrano foto degli Orsato, con il fratello del direttore di gara di ieri sera, in equivocabili vesti bianconere, un caso?
Gironzolando ancora in rete troviamo perfino i commenti dei supporters del Real Madrid, proprio quelli accusati in modo comico dalla Juventus. Invitano ad andare a giocare in Spagna e abbandonare questa buffonata, riferendosi alla farsa del campionato italiano.

Altri invece si soffermano sulle parole di Nicchi di alcune settimane fa, quando dichiarò: «Lasciate il voto agli arbitri in Lega, altrimenti c’è il rischio di un’altra Calciopoli», una confessione chiara sulla falsità del campionato che ieri sera è venuta a galla.
Insomma, un’indignazione totale da parte di chi ama il calcio sulla già spesso denunciata sudditanza psicologica degli arbitri, sempre nella stessa direzione, ma adesso con l’aggravante del mezzo tecnologico.
Quindi errori arbitrali o voglia di non vedere? Fatto sta che un gioco così bello, viene puntualmente rovinato con errori clamorosi nei momenti decisivi.
Il mezzo tecnologico è stato inserito, perché usarlo solo quando fa comodo?

https://www.quotidianonapoli.it/2018/04/29/5281/