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Lo “scandalo” di San Siro toglie la carica alla squadra, che si ferma a Firenze.

Il primo tempo è stato un disastro. Dopo l’errore di Koulibaly, giustamente espulso (anche se ci chiediamo come mai, il Var funziona solo con chi si vuole), il Napoli ha faticato tantissimo a creare gioco, forse perché Sarri tira fuori subito Jorginho, inserendo Tonelli. Da lì il centrocampo diventata di burro, contro i viola che creano tanti pericoli alla porta di Reina. Il portiere che deve arrendersi, al tiro di Simeone lasciato solo dalla coppia Albiol Tonelli.
Nella ripresa non cambia la partita nonostante, le mosse di mister Sarri che inserisce, Milik per uno spento Mertens e Zielinski per Hamsik anch’egli non pervenuto. Il secondo gol di Simeone mette la parola fine alla partita (che in realtà è finita all’espulsione di Koulibaly).
Ma non possiamo rimproverare nulla a questi ragazzi, andati a Firenze con le migliori intenzioni, ma come noi tifosi, rimasti senza parole e con molta rabbia dopo lo scandalo di San Siro, che ha tolto inevitabilmente energie nervose alla squadra azzurra. Mettiamoci pure quello che accade all’inizio della partita e la frittata è fatta. Duro il 3 a zero finale per una squadra che, seppur scarica mentalmente, ci ha messo il cuore.

Restano 9 punti e 4 di svantaggio. Con quello che è successo a Milano però probabilmente i punti non sarebbero bastati nemmeno se fossero stati il doppio.
Quando qualcuno è in difficoltà c’è sempre un fischietto pronto a dare una mano.
Grazie infinite ragazzi.