Napoli sempre più vicina alla cultura russa

da | Apr 15, 2018 | Cronaca, Cultura&Spettacolo | 0 commenti

L’evento. La 15esima edizione del Totalny Diktant ha visto anche Napoli tra le 1021 città coinvolte nel mondo .

Il 14 aprile a Napoli per la terza volta si è svolta la 15esima edizione del dettato ortografico in lingua russa Totalny Diktant. L’evento culturale patrocinato dal Consolato Onorario della Federazione Russa a Napoli, dal Consolato Onorario della Repubblica di Belarus e dall’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” con il sostegno delle associazioni russofile del territorio, ha lo scopo di attirare l’attenzione sulla questione dell’uso corretto della lingua russa e promuoverne la diffusione.

A Napoli l’evento ha avuto due sedi: i partecipanti di madrelingua russa hanno eseguito il dettato presso la sala Confesercenti di Napoli, invece gli italiani nella biblioteca dell’Associazione “Maksim Gorkiy”. “Non vogliamo solo valutare la conoscenza della lingua russa, ma sopratutto unire le persone di diverse nazionalità – spiega Elena Efremova, ideatrice e promotrice di Totalny Diktant a Napoli nonché presidente dell’Associazione culturale “Parus” –. Sono tre anni che si svolge il dettato a Napoli e io personalmente ho trovato tanti nuovi amici: persone svelte, interessanti, aperte alle nuove avventure”.

Maria Gabriella Sichinolfi e Marta Celotto, studentesse dell’Università L’Orientale e coordinatrici del gruppo di partecipanti non madrelingua, hanno spiegato che proprio l’amore verso la letteratura russa le ha spinte prima a studiare la lingua e poi a collaborare all’organizzazione dell’evento a Napoli. “All’età di 13 anni lessi Guerra e Pace e mi innamorai della chiarezza di immagini profonde trasmessa dalla scrittura di Tolstoj – racconta Marta Celotto –. Totalny Diktant è un’iniziativa straordinaria per unire persone di culture e paesi differenti, tramite l’amore e l’interesse che esse condividono per la lingua russa. Trovo incredibile che nello stesso giorno, migliaia di persone, seppure in parti lontane del mondo, si riuniscano per testare la loro conoscenza del russo in maniera divertente e interessante”. “Sono una mamma, mia figlia cresce in Italia e parla due lingue. Per me è importante non perdere la mia cultura e le mie tradizioni vivendo all’estero. La lingua russa è bellissima e sono contenta che 25 persone italiane, anche bambini, abbiano partecipato oggi scrivendo il dettato in russo” – condivide le sue emozioni Ksenia Semenova, coordinatrice della piattaforma per gli italiani.

Il partecipante russo più piccolo, Sergey Gavriushin di 9 anni, è venuto a scrivere il dettato con la mamma e il papà e ha raccontato che lui sa scrivere bene il russo, vorrebbe solo capire bene dove si mettono le virgole. Anche quest’anno Totalny Diktant si è svolto con successo a Napoli e fa piacere sapere che il capoluogo campano sia stato tra le 1021 città dove si è svolto il dettato nel 2018. L’idea di questo evento è nata nella Università Statale di Novosibirsk nel 2004 ma subito si è diffusa in Russia e nel mondo. Il 14 aprile 2018 il Totalny Diktant si è svolto non solo a Napoli ma contemporaneamente in 76 Paesi nel mondo. Hanno partecipato persino i cosmonauti russi nella stazione spaziale MIR, nonché gli alpinisti sulle montagne del Caucaso e pure i passeggeri del volo Mosca-Roma della compagnia aerea russa S7.

Il 14 aprile torna Totalny Diktant

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