Il Napoli ritrova se stesso

da | Mar 12, 2018 | Calcio Napoli | 0 commenti

Serie A. A Milano buona prestazione dei ragazzi di Sarri che però non la buttano dentro

Al Napoli è mancato solo il gol. A Milano con l’Inter la squadra si è completamente ritrovata dal punto di vista tattico e mentale. Ha leggermente sofferto soltanto nei primi dieci minuti della ripresa, ma poi ha tenuto sempre lontana l’Inter dalla sua area di rigore. Non sono riuscite, purtroppo, le giocate decisive negli ultimi venti metri. In un paio di occasioni sono state fatte scelte sbagliate nell’ultimo passaggio. In altri casi, invece, è mancata proprio la stoccata finale con Insigne, autore di un’ottima partita, non preciso nella più clamorosa palla gol della gara. Il pareggio porta il Napoli a quota 70 dopo 28 giornate.

La media punti resta eccezionale, anche se adesso non è più sufficiente a conservare il primato in classifica. La Juventus ha effettuato il sorpasso e mercoledì potrebbe ulteriormente allungare dovendo recuperare la gara con l’Atalanta a Torino. Indipendentemente dal risultato che maturerà in questa gara, il Napoli vorrà e dovrà continuare a crederci fino alla fine. C’è lo scontro diretto in casa dei campioni d’Italia e ci sono altri ostacoli difficili sul cammino della formazione di Allegri. Se la Juventus, in un modo o in un altro, continuerà a vincere sempre, allora al Napoli non si potrà dire nulla. La squadra di Sarri ha, però, l’obbligo di non mollare di un centimetro per non essere costretta poi eventualmente a mordersi le mani in caso di rallentamento dei bianconeri. Domenica prossima al San Paolo arriva il Genoa, una gara nella quale non si può prescindere dai tre punti. Anche i calciatori, a fine gara hanno subito apertamente dichiarato che non cambia nulla dopo questi ultimi due risultati nel percorso che la squadra sta portando avanti. La gente sa di dover essere vicina alla squadra, come ha dimostrato a Milano, Questo gruppo sta producendo il massimo sforzo e si spera possa essere premiato da un difficile ma non impossibile colpo di scena nelle ultime dieci giornate del campionato.

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

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