I baby azzurri giocano come i big e vincono a Torino

da | Feb 27, 2018 | Calcio Napoli | 0 commenti

In tempo di Buran, tra gelo e nevicate, si attende con ansia la primavera. Che a Napoli è già sbocciata. È la squadra Primavera che il suo colpaccio l’ha fatto. Ha battuto a Vinovo la Juve (3-2) vendicando la sconfitta dell’andata (1-4). Gli azzurrini, guidati da Beoni, hanno casa a Sant’Antimo e sono la mina vagante del campionato. Giocano come i “grandi” ma con verticalizzazioni più frequenti. Attuano una manovra fru-fru bella a vedersi. Squadra tosta in difesa (eccellenti Scarf e Senese) ed a centrocampo, manovriera e ficcante in avanti, settore nel quale eccellono Gaetano e Palmieri supportati da Zerbin che ha chioma alla Netzer. Contro la Juve era assente Leandrinho, la stella più brillante. Nella rosa degli azzurrini abbondano ragazzi italnapoletani. Meriterebbero di essere seguiti e coltivati in strutture più adeguate. Il migliore della Juve, battuta in casa? Un napoletano, naturalmente: Del Sole.

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

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