Il mito di Baglioni diventa libro

da | Feb 12, 2018 | Cultura&Spettacolo | 0 commenti

L’intervista. La coppia Rosa Alvino e Ivan Fedele presenta “Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio”

Rosa Alvino e Ivan Fedele (del duo Ivan e Cristiano) sono gli autori del libro Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio, un racconto che fotografa la grandezza di un mito musicale degli ultimi decenni: il Claudio del titolo è, neanche a dirlo, Baglioni, oggi reduce anche dal successo della direzione artistica di Sanremo.

Come nasce l’idea del libro Non avrai altro Dio all’infuori di Claudio?
“È una storia d’amore, una commedia dalle tinte romantiche sorta dalla voglia di raccontare la nostra generazione, quella amante della musica (in particolare quella di Baglioni). Apparteniamo a quelli che per un ideale non hanno smesso di sognare e di credere che per avere una passione valga la pena di non rinunciare alla leggerezza degli entusiasmi. Inoltre, come sottofondo a questa spiegazione un po’ socio-generazionale, abbiamo scelto di raccontare una storia d’amore in cui, appassionati e non, possono immedesimarsi”.

Da fan di Claudio Baglioni, siete riusciti mai ad incontrarlo?
“Ci siamo riusciti da spettatori che hanno avuto la gioia e il piacere di applaudirlo durante i suoi sorprendenti concerti. Chissà… magari con questo libro avremo modo di arrivare a lui per ringraziarlo per ciò che ci ha donato”.

Rosa giornalista, Ivan attore, unire questi due mondi è stato difficile?
Rosa: “È stato complicato meno nella vita lavorativa piuttosto che nella sfera privata. Il lavoro che abbiamo fatto prevedeva una concentrazione e dedizione solitaria; in un secondo momento abbiamo coordinato, strutturato, limato idee e trovate per una trama che potesse avere un plot avvincente e identificabile”. Ivan: “Questo libro ci ha unito, ci ha permesso di restare in contatto una giornata intera. Rosa scriveva per me la mattina, io leggevo i suoi elaborati la sera al ritorno dagli spettacoli con il mio sodale Cristiano, mentre lei trovava a colazione le mie pagine appena sfornate da una notte di idee e scritti. Un rituale letterario che ci ha accompagnato per tutto il tempo della scrittura”.

Siete una coppia anche nella vita. Ci sono stati screzi durante la scrittura del libro?
Rosa: “Condividere il lavoro è una dura prova come coppia. Anche se entrambi siamo abituati al senso di squadra, passare del tempo insieme ti costringe a trovare un equilibrio forzato per non rischiare di vivere la dimensione a due soltanto per l’aspetto professionale. A nostro favore hanno giocato le location che ci siamo scelti per alimentarci e alimentare l’estro e l’ispirazione”. Ivan: “Lavorando da decenni con Cristiano, sono un animale lavorativo che trova nella condivisione una bella possibilità di espressione. Con Rosa è stata una novità. Abbiamo discusso, litigato, corretto e ragionato… Nulla che un buon calice di vino rosso non potesse risolvere con serenità”.

Quanto incide o quanto ha inciso Claudio nella vostra vita di coppia?
Rosa: “Per merito o per colpa (questo lo deciderà il tempo), ci siamo incontrati per responsabilità di Baglioni. Metti una lunga notte, una fila tra fan per acquistare i biglietti del concerto del cantautore romano e lo scenario fantastico dei porticati del San Carlo…”. Ivan: “Da quella fatidica notte, preludio di un amore, siamo diventati amici e poi innamorati. Claudio ha avuto un gran peso per noi, da coppia e da ragazzi. La sua musica ci ha permesso di conoscerci e di conoscere persone, amici che ancora adesso sono nelle nostre vite”.

Il vostro brano preferito?
Rosa: “Fotografie, che accompagna anche il romanzo, ascoltata live per la prima volta a 15 anni. Ma dopo averla sentita dal vivo durante il “Tour Rosso” è stato un doppio colpo di fulmine”. Ivan: “Non chiedere mai a un vero fan il brano che preferisce del suo beniamino. Ti dirà una serie di titoli sconosciuti (come nel mio caso Tamburi lontani e Acqua dalla luna) per dimostrarti la conoscenza perfetta e un po’ snob dei suoi solchi più nascosti (già aver detto solchi ti fa capire che sceglie il vinile come supporto). Se dovessi scegliere un titolo famoso opterei per Avrai, una ballad che, per musica e parole, rasenta la perfezione”.

Seguite spesso Baglioni anche in concerto, l’emozione più forte?
Rosa: “Ogni volta è un’emozione nuova. Se dovessi scegliere, il suo ritorno nel 1995, quando coincisero la sua ripartenza discografica con “Io sono qui” e la mia maturità che mi permetteva di capire e carpire la sua completezza artistica”. Ivan: “Concerti belli ce ne sono stati tanti. Penso a quello in Vaticano del 2016 o alla Trilogia dei tour degli anni 90 (Il tour Giallo, il tour Rosso e il tour Blu) o ai live di Oltre. Potrei scegliere “InCanto tra pianoforte e voce”, svolto nei teatri d’opera, tour che fece incontrare me e Rosa. O “Crescendo”, del 2003. O “Tutti qui” del quale ci facemmo 8 date… Insomma sono troppi, impossibile sceglierne uno”.

Nel libro per motivi di “spazio” siete stati costretti ad omettere qualcosa? Rosa: “Molte pagine sono state tagliate, per snellire e per rendere il libro più dinamico. Magari riusciremo a riprendere qualche stralcio in un secondo romanzo… Chi può dirlo?”. Ivan: “Abbiamo tagliato un centinaio di pagine, tra le quali la categorizzazione dei vari tipi di fans: dal nostalgico allo stalker”.

Su chi altri vi piacerebbe scrivere?
Rosa: “Mi piacerebbe approfondire la storia di persone “comuni”, immagini di famiglia, radici forti che con il loro lavoro, la loro onestà hanno reso speciali momenti unici della mia infanzia”. Ivan: “Su Napoli, la nostra città e sulla forza della sua periferia”.

Premio Filangieri, ci siamo

Premio Filangieri, ci siamo

di Federico Marone Dalle bellezze del passato alla street art: via alla terza edizione del concorso nazionale di poesia e fotografia Premio Filangieri, via alla terza edizione del concorso nazionale di poesia e fotografia promosso dall’ente ecclesiastico “Immacolata e...

Mantenimmo pubbleco ’stu ciardino antico

Mantenimmo pubbleco ’stu ciardino antico

’A Giunta vo’ affidà ê private ’o vverde d’ ’a Villa Cummunale Doppo paricchio tiempo, ’ncopp’ê giurnale napulitane se parlaancora d’ ’aVilla Cummunale. L’urdema volta fuje quanno ’o presidente De Luca facette chiudere parche e cciardine, comme si spannere ’o virusse...

Napoli celebra il “divin poeta”

Napoli celebra il “divin poeta”

La mostra “Divina Archeologia” a settembre al Mann ricorderà i 700 anni dalla morte di Dante In tutta Italia si celebrano quest’anno i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, il “divin poeta” reso immortale dai versi della Divina Commedia. E non solo. Anche a...

La scuola dei giusti nascosti

La lettura di questa settimana riprende il genere della narrativa con un romanzo di formazione scritto da Marcello Kalowski, “La scuola dei giusti nascosti”, pubblicato lo scorso anno dalla casa editrice Besa. Due ragazzine sono le protagoniste che animano la storia,...

Un concerto per il principe

Un concerto per il principe

Ricordo in musica, on line, per i 250 anni dalla morte di Raimondo di Sangro La pandemia sta assestando un colpo durissimo alla cultura. Ma per fortuna non tutto tace. Sabato, stasera, alle 19.30 un concerto on line aprirà le celebrazioni per i 250 anni dalla morte di...

Ecco chi ha fatto grandi i Borbone

Ecco chi ha fatto grandi i Borbone

In libreria il volume di Paolo Mastromo che ripercorre l’epoca dei progetti e delle scienze meridionali Un ritorno alla storia rappresenta la lettura di questa settimana. Il saggio I Napoletani che hanno fatto grandi i Borbone è un piacevole libro di Paolo Mastromo,...

La storia di Bagnoli in una mostra online

La storia di Bagnoli in una mostra online

Era nata per essere allestita alla Casina Pompeiana, per poi essere convertita in progetto digitale a causa del perdurare della pandemia. E la storia di un sito attraverso centinaia di documenti, come le immagini del progetto utopistico redatto dall'urbanista...

Il corto contro il bullismo omofobo

Il corto contro il bullismo omofobo

“A modo mio” di Danilo Rovani, prodotto da Itinerari di Napoli, è ispirato ad una storia vera “A modo mio” è il cortometraggio di Danilo Rovani con Cosimo Alberti e Denise Capuano, prodotto da Itinerari di Napoli di Massimiliano Sacchetto e Carmela Autiero...

Arte e musica in streaming

Arte e musica in streaming

Sei testimonial d’eccezione per la rassegna del treatro Trianon Viviani “Suoni contro muri” Il Covid ha letteralmente paralizzato cinema e teatri. La cultura sta soffrendo più di tutti i settori (insieme al turismo) gli effetti letali della pandemia. Ma a Napoli c’è...

Corradino superstar. Graus, boom di vendite

Corradino superstar. Graus, boom di vendite

È un bilancio 2020 più che lusinghiero per la casa editrice napoletana Graus Edizioni che nonostante la pandemia da Covid-19, lo smart working, le restrizioni e il divieto di organizzare eventi può esibire confortanti successi di vendita delle sue pubblicazioni. “Non...

Addio al grande musicologo e critico Paolo Isotta

Addio al grande musicologo e critico Paolo Isotta

Non un libro questa settimana ma il commosso omaggio ad un autore mancato appena pochi giorni fa, il quale lascia un ricordo indelebile in chi lo ha conosciuto. Parliamo di Paolo Isotta, professore emerito del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, uno tra i...

Tav e malgiustizia, scoop napoletano

Tav e malgiustizia, scoop napoletano

Un libro-intervista sull’odissea di un manager torinese costretto a trasferirsi e a lavorare a Dubai All’epoca il caso occupò a lungo la ribalta della cronache nazionali. Uno dei tanti scandali giudiziari finiti in una bolla di sapone, con tanto di calvario subito da...

’Nce vurrìa nu miraculo?

’Nce vurrìa nu miraculo?

Nun se po’ suppurtà c’ ’a Reggione e ll’Asl Na1 ritardanno ’a riqualificazzione d’ ’o spitale ‘San Gennaro’ Naturalmente nun sto’ pparlanno ’e san Gennaro ’o prutettore ’e Napule, che ’e miracule ’e ffa. Parlo ’e ll’antico spitale napulitano che pporta ’o nomme ’e...

Ll’anno ’e draghi? No, d’ ’o Voje…

Ll’anno ’e draghi? No, d’ ’o Voje…

’A cummunetà cinìse tene a Nnapule na tradezzione longa e ’mpurtante accummenciata ô XVIII seculo Vuje forze manco ’o ssapiveve ca mo mmo simmo trasute int’a ll’anno d’ ’o Voje (o Vùfero), animale sìmmolo ’e cuòccio e fforza d’anema. Però ’o ssapevano buono ’e 12.500...

Teatro, la casa diventa scena

Teatro, la casa diventa scena

Oggi in diretta sulla pagina Facebook del Suor Orsola Benincasa il progetto “Screen Life Theatre” “Screen Life Theatre”. La casa che diventa scena. Azioni performative che dalle case degli attori raggiungono le case degli spettatori. Sono le nuove frontiere del teatro...

Carnevale in tempo di pandemia

Carnevale in tempo di pandemia

Quest’anno i festeggiamenti saranno diversi dal solito: prevarranno le regole sulla tradizione Il Carnevale è la festa del disordine, carnem levare, eliminare la carne, una festa pagana, che a Roma si legava ai Baccanali, in onore di Bacco, dio del vino, della...

Mezzogiorno, beni culturali e la loro valorizzazione

Mezzogiorno, beni culturali e la loro valorizzazione

È interessante talvolta ritrovare libri che trattano problematiche poste in essere vari lustri e decenni fa e che - nonostante il tempo trascorso - non sono adeguatamente evolute. Sono questi squarci editoriali infatti che lasciano intravedere l’attenzione e...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te