Vacanze da sogno in testa alla classifica

da | Gen 8, 2018 | Calcio Napoli | 0 commenti

L’analisi. L’undici di Sarri ha piegato la squadra dell’ex Pecchia senza grossi affanni. Si va alla pausa al comando della Serie A. E c’è il mercato aperto

Va in vacanza da primo in classifica e conferma che l’obiettivo è uno solo: lo scudetto. Inutile nascondersi, riti apotropaici a parte, ognuno scelga quello che ritiene più vicino alla macumba della felicità. Una partita infinita, figlia di una disarmante superiorità e di una buona dose di iella di legno: i due pali, di Mertens e di Insigne, uno per tempo. E figlia anche di una colpevole imprecisione davanti a Nicolas. Napoli squadra gentile. Che quasi s’incanta al cospetto delle figure femminili: la Dea e si sa come è andata a finire in Coppa Italia e quindi Giulietta che incanta (nel senso di incantesimo) con atteggiamento civettuolo di resistenza estrema. L’avvocato Fabio Pecchia, ex zanzara azzurra – grazie alla fiducia in lui riposta da Marcello Lippi – e che fu secondo di Benitez, tarantolato da un po’ – da quando ha deciso di fare da solo – ed espulso per eccesso nelle proteste, aveva preparato una linea Sigfrido, anzi più d’una riuscendo a bloccare le corsìe laterali ed a creare muro centrale nel contempo. E finché è durata la benzina (la forza nelle gambe) il Verona caro a Giulietta ha reso difficile la vita agli azzurri più del previsto. Legni colpiti ed errori di mira a parte, s’è avuta la sensazione che i triangoli sarriani comincino a “perdere i lati”. Perché non può esserci sempre la freschezza atletica desiderata. Anche in considerazione della coperta corta e della titubanza (rivelatasi giusta) di Sarri a cambiare più di un connotato della sua creatura. Che ha chiaramente necessità di una torre davanti in particolare quando le squadre avversarie sanno riempire l’area con corazzieri come Caracciolo ed Heurtaux. E così c’è voluto gigante d’ebano Koulibaly per sbloccare il risultato, di testa, su calcio d’angolo. Quarto gol che proietta il senegalese in vetta alla particolare classifica dei difensori-bomber del campionato. Dopo una prima parte di sofferenza e di imprecisioni (palo esterno di Mertens su uscita a vuoto di Nicolas, colpa del sole) e gol “mangiato” da little big man dal dischetto su invito al bacio di Hamsik, c’è voluta la torre nera per far diradare la nebbia di uno zero a zero che illogico ed assurdo stava per materializzarsi. Anche perché c’era stato il secondo legno colpito di testa da little big man e sul San Paolo s’era udita chiara e squillante la risata di Giulietta che è terribile. Una volta sbloccato il risultato, il Verona s’è squagliato sotto i colpi felici degli azzurri e c’è stato il tempo per ritrovare Callejòn goleador che dal 29 ottobre faticava e correva e copriva come sempre ma senza la gioia del gol. E finalmente è arrivato e bello pure: in spaccata al volo su pennellata di little bigman. Giornata di assoluta inoperosità per Reina che sarà chiamato all’intervento da un tiro stanco di Pazzini che era andato via in contropiede. Prima degli osanna festanti del popolo sanpaolino c’era stata una conclusione bella tosta di Jorginho che sarà resa vana da Nicolas che è portiere con poco stile ma abbastanza plastico. E’ tempo di vacanze, del meritato riposo per i sarriani che sin qui hanno macinato chilometri su chilometri tra triangoli e figure geometriche varie. Con 51 punti messi insieme e che sono tanti. Ed è tempo di mercato. Ma qui siamo in un campo ipotetico. Perché Aurelio Primo ha dichiarato che “siamo già in tanti” e non si sa se scherzava o bluffava. Qualcuno arriverà. Magari quel Verdi che Sarri ben conosce per averlo avuto alle sue dipendenze nella spensieratezza lieve della provincia toscana. E, magari, qualcuno veramente di troppo partirà. Ad esempio Giaccherini e Tonelli. E così sarà contento Aurelio Primo. Perché se uno va ed un altro arriva resterà una rosa con gli stessi petali. Insomma, non ci sarà affollamento sui campi di Castelvolturno all’ombra dei droni. Una cosa è certa: se gli azzurri in uscita sono facilmente identificabili, su quelli in entrata si parrà la nobilitate degli addetti ai “colpi” di mercato. Quanto alla inconscia propensione della truppa ad essere se stessa soltanto in campionato, apertamente dichiarata da zio Maurizio, mi pare che sia un bluff che andremo a vedere quando sarà tempo di onorare (o meno) l’Europa League.

Servono due esterni e la punta

 

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions

Il Napoli riprende la marcia verso la Champions, sconfitta la Sampdoria grazie ai gol di Fabian Ruiz ed Osimhen nel finale. Il Napoli riprende la marcia verso la Champions League, dopo la prestazione di mercoledì contro la Juventus, dove per la squadra partenopea è...

Il Napoli molla i 3 punti all’Allianz Stadium

Il Napoli molla i 3 punti all’Allianz Stadium

Il Napoli molla i 3 punti all'Allianz Stadium, due dormite difensive regalano il doppio vantaggio ai bianconeri, nel finale accorcia su rigore Insigne ma non basta. Giallo allo stadium, dov'è finita la sala VAR? Allianz Stadium - In scena il tanto tormentato e...

Una panchina per tre

Una panchina per tre

Giorni di valutazioni, di contatti e di futuro. Il Napoli squadra è fermo, causa sosta Nazionale, il Napoli dirigenziale è attivo, molto attivo. Il primo nodo da sciogliere è quello dell’allenatore. Molti, troppi (alcuni davvero fantasiosi) i nomi venuti fuori in...

Questa volta benedette Nazionali!

Questa volta benedette Nazionali!

Sono tornati tutti gasati gli azzurri prestati alle rappresentative delle loro patrie Questa volta De Laurentiis e Gattuso non possono lamentarsi. Le altre volte lo hanno sempre fatto, soprattutto il presidente, e avevano le loro sacrosante ragioni. Ma ora...

Il Napoli è ora equilibrato

Il Napoli è ora equilibrato

Dopo le due vittorie in trasferta, servono conferme nelle ultime 11 partite Diversamente da De Laurentiis, Gattuso mi ha subito ispirato simpatia e, da allenatore, fiducia. Non solo per la Coppa Italia vinta ma per la brutta gatta da pelare che s’era preso succedendo...

Ma Gattuso era così scarso?

Ma Gattuso era così scarso?

Non è Rinus Michael’s, Cruyff o Fergusson ma è un tecnico completo ed affidabile Sembra proprio che il Napoli si sia svegliato dal letargo invernale con relative amnesie di gioco. L’arrivo ormai imminente della primavera preoccupava i tifosi soprattutto per il...

Ritorna Lozano, l’ultimo gioiello

Ritorna Lozano, l’ultimo gioiello

È pronto a ripartire ma la sua assenza, che è durata ormai più di un mese, è stranamente passata sotto silenzio rispetto a quelle di Osimhen e di Mertens. Eppure Hirving Lozano, al momento dell’infortunio, era il vero goleador del Napoli, il valore aggiunto di una...

Il Napoli gioca già sul mercato

Il Napoli gioca già sul mercato

Il ds Cristiano Giuntoli è al lavoro per progettare la squadra del futuro: ecco i nomi sul suo taccuino In questo particolare momento della stagione esistono due Napoli, quello che sul campo tenta di centrare l’accesso alla prossima Champions e quello che lavora per...

Azzurri vittoriosi a San Siro, decide un gol di Politano

Azzurri vittoriosi a San Siro, decide un gol di Politano

Azzurri vittoriosi a San Siro, tre punti fondamentali conquistati contro la seconda in classifica, decide un gol di Politano che rilancia il Napoli in classifica, 10 punti nelle ultime 4 partite e zona Champions a -2 con una partita in meno. Gli azzurri arrivano alla...

Dodici puntate alla fine del romanzo

Dodici puntate alla fine del romanzo

Gattuso deve guidare il Napoli alla conquista di un posto in Europa, possibilmente in Champions League Cessate le antiche turbolenze, dimenticati - per ora - i velenosi e traditori contatti del presidente con altri allenatori dopo la “fatal” Verona, e stoppate...

Il gap italiano con i top club europei

Il gap italiano con i top club europei

Le notti d’ Europa, nonostante i progressi e la strada della gioventù intrapresa da Mancini con la sua nazionale, hanno confermato il gap ancora esistente tra i nostri top club e i club europei, anche quelli di non primissimo livello, come hanno dimostrato...

Il Napoli e le cessioni, quanti errori

Il Napoli e le cessioni, quanti errori

In questi anni mandati via giocatori che sarebbero invece tornati molto utili Il Napoli in questi ultimi anni non è stato sempre avveduto in fase di mercato. Ci sono su piazza e perfettamente impiegati tanti calciatori, acquistati e non valutati correttamente, che...

Haaland, che rimpianto per Adl

Haaland, che rimpianto per Adl

Il centravanti norvegese fu trattato per primo dal Napoli, ma chiedeva uno stipendio troppo alto L’occasione della vita sprecata. Un rimpianto senza fine: il Napoli avrebbe potuto acquistare per una cifra diciamo quasi irrisoria il fuoriclasse del presente e del...

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna

Insigne trascina il Napoli contro il Bologna, doppietta del capitano azzurro che apre le marcature e nel momento in cui la squadra di Mihajlovic la riapre, il magnifico si carica i suoi sulle spalle e firma il definitivo 3 a 1. -Insigne trascina il Napoli- Dimenticare...

Napoli, serve la testa giusta

Napoli, serve la testa giusta

Contro il Bologna gli azzurri devono sbloccare al più presto il risultato Assistendo tra l’incredulo e lo sconcertato al finale di Sassuolo-Napoli ho pensato subito al lapidario giudizio che Mourinho dette di Balotelli: “Ha un solo neurone che gli funziona a...

La Lega Calcio allo sfascio

La Lega Calcio allo sfascio

Il caso-Napoli non ha insegnato nulla ai presidenti delle società. Ci ricascano con il Torino L’atteggiamento della Lega Calcio sulla vicenda Lazio-Torino è davvero imbarazzante. Lascia interdetti. Come è possibile che il mondo del calcio, nella sua versione...

Koopmeiners, idea per il centrocampo del futuro

Koopmeiners, idea per il centrocampo del futuro

Ci sono momenti nella vita, nei quali comprendi che qualcosa si è rotto. Qualcosa in cui credevi, qualcosa che ti ha portato tanto vicino al successo memorabile che quasi te lo senti addosso. La sconfitta, pardon, il pareggio subito a Reggio, a partita praticamente...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te